PostHeaderIcon 12 milioni di euro per il futuro di Alessandria

Dalla Regione Piemonte 12 milioni di euro per la città di Alessandria

PostHeaderIcon Progetto mobilità leggera, Acqui Terme

Si è svolta giovedì 10 febbraio presso la Scuola Alberghiera di Acqui Terme la presentazione del progetto “Mobilità leggera a scopo turistico”, a cui era presente anche Riccardo Molinari.

Questo il suo intervento:

Il progetto è vincente e sostenibile in quanto nel momento di crisi e ristrettezza finanziaria che stanno vivendo gli enti pubblici solo presentando progetti che ottengono il massimo della resa con il minimo della spesa si può essere vincenti. In ogni località turistica europea al servizio di trasporto pubblico locale per i cittadini residenti si unisce un servizio ad hoc per i turisti, sorprende quasi che in una località turistica come Acqui Terme ancora non sia attivo un servizio di questo tipo. Da parte mia, come consigliere regionale del territorio, ci sarà il massimo impegno per evidenziare all’assessore Cirio la validità e l’importanza di questo progetto, che non riguarda solo Acqui Terme ma deve interessare tutto il territorio e i comuni limitrofi, che invito ad aderire al progetto in modo da aumentarne il prestigio. La nostra provincia può e deve essere un polo di attrazione turistica – conclude Molinari - ed è evidente che il ruolo di città attrattiva spetta di diritto ad Acqui Terme e, perché lo sia, dobbiamo tutti adoperarci portando avanti progetti come questo.

PostHeaderIcon Inaugurata la nuova tangenziale di Alessandria

E’ stato inaugurato martedì 15 febbraio alle ore 12,30 l’ultimo tratto della tangenziale di Alessandria, quello che collega l’Osterietta al casello autostradale della A21 di San Michele.
Un evento importante per la viabilità alessandrina: dalla grande rotatoria di San Michele il traffico non diretto in città potrà essere indirizzato verso le varie destinazioni senza più intralciare la circolazione della grande circonvallazione degli spalti. La tangenziale, collegando i caselli di Alessandria ovest e Alessandria sud, permetterà di spostarsi più rapidamente da una zona all’altra della città evitando il traffico interno.
L’opera è stata finanziata dalla Regione, che aveva commissionato per i lavori la SCR Piemonte, per un totale di 28 milioni di euro di spesa.
Dopo il taglio del nastro e la benedizione della tangenziale da parte del Vescovo di Alessandria Giuseppe Versaldi, il Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari ha presentato l’inaugurazione, introducendo gli interventi delle autorità presenti: il Presidente della Provincia Paolo Filippi, il Sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio, il PrefettoFrancesco Paolo Castaldo e il Presidente della Regione Roberto Cota.
“La nuova tangenziale di Alessandria è un’opera che la città e la provincia attendono da più di 40 anni, quindi quella di oggi è sicuramente una giornata storica – ha commentato Riccardo MolinariDella posizione strategica di Alessandria come crocevia tra le grandi città industriali del Nord (Torino, Genova e Milano) e del ruolo strategico che potrà avere col retroporto e il Terzo Valico si parla da anni, però senza un sistema di viabilità efficiente tutte queste belle parole rischiano di restare lettera morta. Con la nuova tangenziale dalle parole possiamo passare ai fatti.”

PostHeaderIcon Si riparte con sanità e lavoro

Il 2010 a Palazzo Lascaris si è concluso con l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2011, ed è questo lo strumento più importante e il punto di partenza per la ripresa dei lavori nell’anno nuovo in Consiglio Regionale.
Per la provincia di Alessandria sono andate a buon fine alcune questioni per le quali mi sono impegnato, come ad esempio la chiusura del dramma del trascinamento del PSR per gli agricoltori. L’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, guidato dal leghista Sacchetto, ha stanziato i fondi rimanenti relativi al P.S.R. 2000/2006, bando provinciale 2003/2004: è stata impegnata la somma di euro 276.085,55 per quest’anno e di euro 300.000 per l’anno prossimo a favore della provincia di Alessandria. In questo modo si sono potuti coprire gli investimenti fatti dagli agricoltori negli anni 2004, 2005, 2006, mantenendo una promessa che la precedente amministrazione regionale aveva lasciato solo sulla carta.
Nel bilancio regionale abbiamo anche stanziato 20 milioni di euro di fondi per l’anno 2011 per le Comunità Montane, un impegno importante che denota la nostra attenzione per questi enti e in particolare per quelle realtà montane come quelle della provincia di Alessandria che si trovano in una oggettiva condizione di difficoltà. Il tema è comunque complesso e sul futuro delle comunità dovremo ragionare, ma per ora con questo stanziamento permettiamo loro di operare sul territorio e di garantire i servizi ai cittadini.
Con la fine del 2010 sono state definite inoltre le misure del Piano straordinario del Lavoro realizzato dall’Assessore Giordano e primo impegno del nostro programma: l’accesso al credito per le PMI, l’opportunità di stabilizzare il lavoro precario, gli incentivi per le assunzioni e le innovazioni, i finanziamenti per le nuove idee dei giovani, il contratto di insediamento. Si pensi che il bonus per le assunzioni è stato esaurito dalle aziende solamente in 4 ore, ed è stato nuovamente finanziato, a dimostrazione della reale necessità di questo provvedimento.
Sono partiti anche i primi investimenti per il Piano Competitività: 500 milioni di euro in 3 anni per inaugurare una nuova stagione di riforme a sostegno dell’innovazione, dell’impresa e dello sviluppo e per rilanciare l’economia mediante interventi strutturali di ampio respiro. Tre gli assi di intervento: Competitività delle imprese (200 milioni); Finanza e nuova imprenditorialità (100 milioni); Ricerca, Università e Innovazione (200 milioni).
E’ stata approvata il 30 dicembre scorso anche una proposta di legge, della quale sono firmatario proponente,  per riformare la materia delle indennità dei consiglieri regionali. La nuova legge taglia il 10% dell’indennità dei consiglieri, il gettone di presenza spetterà solo a chi presenzia in aula per tutta la durata delle riunioni istituzionali, si pone fine alla facoltà di autocertificazione di impegni istituzionali in caso di non partecipazione alle sedute di consiglio o commissione, cessa la facoltà di autocertificare più impegni con relativi viaggi e rimborsi chilometrici in un giorno.
Soprattutto il tema della sanità è stato al centro dell’attenzione nella ripresa dei lavori a Palazzo Lascaris, come testimonia la seduta straordinaria del Consiglio Regionale che si è tenuta mercoledì 12 gennaio. La sanità è la spesa maggiore per la Regione, più dell’80% del bilancio, e se la spesa sanitaria continuerà a crescere in maniera costante nei prossimi 10 anni, l’intero bilancio si esaurirà solo per la sanità. E’ quindi indispensabile tagliare i costi e ridurre gli sprechi, per questo nel 2011 vogliamo approvare la riforma sul Piano Sanitario Regionale.

PostHeaderIcon 250 euro per i bimbi nati nel 2011

2593355364_d3f8367b7b_bOgni nuovo nato in Piemonte nel 2011 avrà diritto al “voucher bebè” della Regione, che consiste in 250 euro spendibili nelle farmacie e nei supermercati per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia. L’unica condizione per ottenere il contributo è che l’indicatore Isee della famiglia non sia superiore a 38.000 euro, determinati in base alle disposizioni del d.lgs n.109/1998.La decisione assunta dalla Giunta regionale nella seduta dell’11 gennaio rappresenta per il presidente Roberto Cota “non solo una promessa mantenuta, ma soprattutto un concreto aiuto alle famiglie. Questa misura è stata pensata tenendo conto di un tetto Isee e del quoziente famigliare”.“Abbiamo fatto di più rispetto all’ipotesi iniziale della fornitura di soli pannolini – puntualizza l’assessore alla Tutela della Salute e Sanità, Politiche sociali e per la famiglia, Caterina Ferrero – Si è infatti deciso di dare alle famiglie un contributo nella forma del voucher, in modo tale che possano utilizzarlo per l’acquisto dei pannolini, ma anche di altri prodotti necessari ai neonati, come latte in polvere e creme”.La spesa complessiva ipotizzata, prevedendo 38.000 nascite nel corso dell’anno (numero che comprende anche i neonati di famiglie non aventi diritto), è di 7.600.000 euro. L’ampia fascia reddituale prevista amplia il numero delle famiglie che possono ottenere il contributo, che non viene pertanto limitato solo a quelle a basso reddito.La richiesta del voucher per i bimbi nati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011 dovrà essere presentata, insieme alla documentazione necessaria, alla struttura sanitaria di riferimento. Nei prossimi giorni la Regione fornirà alle aziende sanitarie le indicazioni per avviare la procedura di erogazione.
Viva soddisfazione da parte del consigliere regionale Riccardo Molinari per l’approvazione del bonus bebè:
“Ancora una volta la Giunta guidata da Roberto Cota – ha sottolineato Molinari – ha dimostrato la propria capacità di mettere in pratica la politica del fare del tutto opposta alle parole e alle polemiche che invece caratterizzano altre parti politiche. Con questo bonus si crea un misura che fornisce un aiuto concreto, immediato e tangibile alle famiglie. Tutela del lavoro, rilancio del nostro Piemonte e tutela delle famiglie sono il cardine del nostro impegno – ha concluso Molinari – e della politica fatta per la gente che da sempre la Lega Nord porta avanti. Quello di oggi è un altro mattone nella costruzione del Piemonte dalla parte del cittadino che stiamo realizzando”.

PostHeaderIcon Nuovo piano del lavoro

Mercoledì 1 dicembre presso l’Hotel Marengo di Spinetta Marengo (AL) si è svolto il convegno dal titolo “Il nuovo Piano Lavoro: sfide ed opportunità per il Piemonte” organizzato dal Movimento Giovani Padani e dalla Segreteria Provinciale di Alessandria della Lega Nord.
Il dibattito, moderato dal Coordinatore Cultura del Movimento Giovani Padani della Provincia di Alessandria Giacomo Robutti, ha visto dapprima l’introduzione del Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari. A spiegare nel dettaglio le novità del Piano Lavoro è stato l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Massimo Giordano, che ha posto l’accento su alcuni punti: l’accesso al credito per le PMI, l’opportunità di stabilizzare il lavoro precario, gli incentivi per le assunzioni e le innovazioni, i finanziamenti per le nuove idee dei giovani.
Il Consulente in materia di pianificazione economica e strategica del comune di Alessandria Valerio Malvezzi ha giudicato in modo positivo questa riforma, sottolineando come ora sia possibile finanziare le imprese emergenti.
Ho voluto promuovere insieme al Movimento Giovani Padani questo incontro perché, girando per il territorio e venendo a contatto con gli imprenditori, mi sono reso conto che, nonostante il grande sforzo messo in campo con il Piano straordinario per l’occupazione, ancora in pochi ne conoscono le opportunità – ha commentato Molinari – E’ grazie a eventi come questo che dobbiamo mettere a disposizione delle categorie produttive le conoscenze di questi strumenti”.


PostHeaderIcon Contro la violenza sulle donne

Il  25 novembre è  stata la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. La violenza è la prima causa di morte per le donne e tende ad aumentare nei momenti di crisi come questo.
La Regione Piemonte e il Consiglio Regionale hanno presentato la loro iniziativa “Voci nel silenzio”, una campagna itinerante di comunicazione sociale per prevenire e contrastare la violenza domestica. Trecento sagome di donne a grandezza naturale, bianche e viola, con scritti sopra nomi e storie reali di vittime.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina dal Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari, dal Vicepresidente della Giunta Ugo Cavallera, dall’Assessore regionale agli Affari Istituzionali Elena Maccanti e dal Consigliere regionale Gianfranco Novero.
“L’attuale governo regionale è molto attento a questa tematica, senza divisioni politiche. Troppo spesso la violenza non viene denunciata, e non parlo solo di violenza fisica, ma anche di quella psicologica. Bisogna fare rete tra le istituzioni politiche, gli enti e le associazioni per lottare contro questa piaga purtroppo sempre più diffusa” ha commentato Molinari.
“La Regione sta continuando ad impegnarsi in questa campagna, che era stata fortemente voluta l’anno scorso dall’ex assessore Giuliana Manica. Sono stati investiti 400mila euro per arginare il problema della violenza sulle donne e molti progetti sono stati portati nelle scuole – spiega Cavallera – L’Assessore regionale alle Pari Opportunità Giovanna Quaglia ha messo a disposizione delle coccarde bianche come simbolo di questa iniziativa, che vede la sinergia tra Giunta e Consiglio Regionale”.
“Il Consiglio Regionale ha due consulte che si occupano dei problemi delle donne: la Consulta Femminile e la Consulta Elette. La violenza sulle donne è un problema culturale, che nei secoli scorsi non veniva neanche condannato”
sono le parole di Novero.
“Il dovere della politica è quello di far sapere alle donne che c’è un aiuto per loro durante il processo di denuncia e c’è un impegno concreto dell’amministrazione a mettere in campo strumenti, come ad esempio Sms Help Donna” ha concluso l’Assessore Maccanti.
La presentazione di “Voci nel silenzio” si è conclusa con la lettura di storie vere di donne vittime di violenze e soprusi.

PostHeaderIcon Diventiamo cittadini europei

L’11 e il 12 novembre  si è svolto il corso di aggiornamento per insegnanti organizzato dalla Consulta Regionale Europea per il concorso “Diventiamo cittadini europei”.

Agli insegnanti che hanno partecipato è andato il saluto del Presidente della Consulta Regionale Europea Riccardo Molinari: “Il percorso di conoscenza dell’Europa e lo sviluppo di un senso critico per quanto riguarda le tematiche europee ha il suo naturale inizio proprio nella scuola, da dove parte la formazione del cittadino piemontese ed europeo. Svolgendo i temi che quest’anno la Consulta Europea propone gli studenti avranno modo di testare la loro conoscenza sull’Europa, di incuriosirsi e quindi di conseguenza informarsi. Spetta agli insegnanti guidarli e aiutarli in questo importante compito- prosegue Molinari - L’Europa è e sarà sempre compagna della nostra vita, sta a noi condizionarne e cambiarne le scelte istituzionali e soprattutto politiche, perché essere veramente cittadini significa prendere parte alle visioni della comunità e non subirle passivamente. Per guidare i ragazzi in questo percorso la formazione degli insegnanti è fondamentale.

Per la provincia di Alessandria hanno partecipato gli insegnanti: Ernestina Agosta (IIS “Marconi” di Tortona), Chiara BroceroFranca Chiabrera (IIS Torre), Domenico DemichelisMaria Luisa Nebbia (Istituto Superiore “Balbo” di Casale M.to), Monica Graziano eDario Siess (Liceo “Peano” di Tortona), Graziella Mantegazza (IIS “Leardi” di Casale M.to), Patrizia Patri (“Ciampini-Boccardo” di Novi Ligure) e Silvia Sorisio (Liceo “Palli” di Casale M.to).

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Al termine dei lavori il Presidente Molinari ha condotto la cerimonia di premiazione dei vincitori del Bando di Concorso per l’elaborazione del nuovo logo della Consulta Europea. Il bando era riservato agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e alle facoltà ed accademie di livello universitario aventi indirizzo grafico-artistico. Il logo vincente, realizzato da Vincenzo Riccio (Istituto “Steiner” di Torino), è stato premiato con 1.000 euro e sarà utilizzato nell’ambito di ogni attività istituzionale, nei documenti e sul sito web. La scelta è caduta su un simbolo in grado di garantire la riconoscibilità, la visibilità e l’unicità della Consulta Regionale Europea. Un premio di  500 euro alla seconda classificata, Stefania Di Palma (Accademia “Belle Arti” di Cuneo) e 500 euro alla terza classifica, Laura Lisa (Istituto “Steiner” di Torino).

PostHeaderIcon Amos Oz, lezione di pace

Il World Political Forum, organo mondialista che studia temi come la governance mondiale e la globalizzazione, ha organizzato ieri pomeriggio presso il Complesso Monumentale di Santa Croce di Bosco Marengo un incontro con lo scrittore Amos Oz, figura di primo piano del movimento israeliano per la pace.

Il tema del fanatismo (Oz è autore del saggio “Contro il fanatismo”) e quello della pace internazionale sono stati al centro della discussione, moderata dal Vicepresidente della Provincia Rita Rossa,  tra lo scrittore, il pubblico, le istituzioni e le associazioni del territorio.

La nuova prospettiva data da Amos Oz per risolvere il conflitto israeliano-palestinese, che punta al compromesso di due stati divisi che convivono in pace ma senza amarsi, credo sia estremamente realistica e di buon senso – ha commentato il Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari intervenuto all’incontro – E’ ora di smettere di ragionare su quale delle due parti abbia ragione, avendo tutto sommato ragione entrambe, e di lavorare per realizzare la pace”.

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PostHeaderIcon Molinari presiede la cerimonia per la Consulta Regionale Europea

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Viglione del Consiglio Regionale, la seduta di insediamento della Consulta Regionale Europea, organismo di consulenza della Regione per quanto riguarda i problemi dell’unificazione europea e per la diffusione degli stessi nell’opinione pubblica ed in particolare tra i giovani.
La cerimonia, presieduta dal neo-presidente per questa legislatura Riccardo Molinari, ha visto la partecipazione degli europarlamentari Oreste Rossi e Mario Borghezio e dei rappresentanti degli enti e delle associazioni che intendono aderire alla Consulta Regionale Europea.
Tra questi sono intervenuti con un saluto di benvenuto Alfonso Sabatino (Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), Ermanno Maritano (Confindustria Piemonte), Giuseppe Porro (Istituto Universitario degli Studi Europei), Franca Biglio (Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni), Roberto Pella (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
Onorato per aver ricevuto questo incarico, Molinari ha così commentato: “Il processo del Federalismo sta portando le Regioni ad avere sempre più competenze e di conseguenza ad essere sempre più protagoniste a livello europeo. Spesso l’Europa viene vista solo da un punto di vista negativo, ma ci sono anche molte opportunità che vanno sfruttate: per i lavoratori e per le imprese. Per questo la Consulta Regionale Europea, nata negli anni Settanta, vuole rendere il Piemonte protagonista attivo del processo di integrazione europea. Un’attenzione particolare anche per i giovani, che vengono avvicinati alle istituzioni d’Europa con il concorso “Diventiamo cittadini europei”.
“L’unione europea ha fatto di tutto perché non avvenisse il federalismo interno, per questo il Piemonte deve fare una critica positiva e costruttiva. Mi complimento con la Regione per il rilancio della Consulta Regionale Europea” le parole dell’europarlamentare Borghezio.
“Mi sono sempre impegnato per questo organismo: sono andato nelle scuole a parlare d’Europa e ora, in parlamento europeo, incontro gli studenti vincitori del concorso letterario “Diventiamo cittadini europei”. Spero in un’Europa e in un’Italia federale”ha commentato l’europarlamentare Rossi.

Infine l’intervento del Presidente del Consiglio Regionale Valerio Cattaneo: “L’ufficio di Presidenza ha deciso di far presiedere questa Consulta al giovane Riccardo Molinari perché l’Europa deve guardare ai giovani e i giovani all’Europa. Bisogna dare la possibilità ai ragazzi di vivere le istituzioni europee per capire l’importanza che queste avranno in futuro. Occorre inoltre rafforzare il ruolo delle assemblee regionali e il coinvolgimento dei consiglieri a livello informativo sulle tematiche europee  per i cittadini”.
Al termine della seduta, l’iscrizione delle associazioni alla Consulta Regionale Europea.

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