Progetto mobilità leggera, Acqui Terme
Si è svolta giovedì 10 febbraio presso la Scuola Alberghiera di Acqui Terme la presentazione del progetto “Mobilità leggera a scopo turistico”, a cui era presente anche Riccardo Molinari.
Questo il suo intervento:
“Il progetto è vincente e sostenibile in quanto nel momento di crisi e ristrettezza finanziaria che stanno vivendo gli enti pubblici solo presentando progetti che ottengono il massimo della resa con il minimo della spesa si può essere vincenti. In ogni località turistica europea al servizio di trasporto pubblico locale per i cittadini residenti si unisce un servizio ad hoc per i turisti, sorprende quasi che in una località turistica come Acqui Terme ancora non sia attivo un servizio di questo tipo. Da parte mia, come consigliere regionale del territorio, ci sarà il massimo impegno per evidenziare all’assessore Cirio la validità e l’importanza di questo progetto, che non riguarda solo Acqui Terme ma deve interessare tutto il territorio e i comuni limitrofi, che invito ad aderire al progetto in modo da aumentarne il prestigio. La nostra provincia può e deve essere un polo di attrazione turistica – conclude Molinari - ed è evidente che il ruolo di città attrattiva spetta di diritto ad Acqui Terme e, perché lo sia, dobbiamo tutti adoperarci portando avanti progetti come questo.”
250 euro per i bimbi nati nel 2011
Ogni nuovo nato in Piemonte nel 2011 avrà diritto al “voucher bebè” della Regione, che consiste in 250 euro spendibili nelle farmacie e nei supermercati per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia. L’unica condizione per ottenere il contributo è che l’indicatore Isee della famiglia non sia superiore a 38.000 euro, determinati in base alle disposizioni del d.lgs n.109/1998.La decisione assunta dalla Giunta regionale nella seduta dell’11 gennaio rappresenta per il presidente Roberto Cota “non solo una promessa mantenuta, ma soprattutto un concreto aiuto alle famiglie. Questa misura è stata pensata tenendo conto di un tetto Isee e del quoziente famigliare”.“Abbiamo fatto di più rispetto all’ipotesi iniziale della fornitura di soli pannolini – puntualizza l’assessore alla Tutela della Salute e Sanità, Politiche sociali e per la famiglia, Caterina Ferrero – Si è infatti deciso di dare alle famiglie un contributo nella forma del voucher, in modo tale che possano utilizzarlo per l’acquisto dei pannolini, ma anche di altri prodotti necessari ai neonati, come latte in polvere e creme”.La spesa complessiva ipotizzata, prevedendo 38.000 nascite nel corso dell’anno (numero che comprende anche i neonati di famiglie non aventi diritto), è di 7.600.000 euro. L’ampia fascia reddituale prevista amplia il numero delle famiglie che possono ottenere il contributo, che non viene pertanto limitato solo a quelle a basso reddito.La richiesta del voucher per i bimbi nati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011 dovrà essere presentata, insieme alla documentazione necessaria, alla struttura sanitaria di riferimento. Nei prossimi giorni la Regione fornirà alle aziende sanitarie le indicazioni per avviare la procedura di erogazione.
Viva soddisfazione da parte del consigliere regionale Riccardo Molinari per l’approvazione del bonus bebè:
“Ancora una volta la Giunta guidata da Roberto Cota – ha sottolineato Molinari – ha dimostrato la propria capacità di mettere in pratica la politica del fare del tutto opposta alle parole e alle polemiche che invece caratterizzano altre parti politiche. Con questo bonus si crea un misura che fornisce un aiuto concreto, immediato e tangibile alle famiglie. Tutela del lavoro, rilancio del nostro Piemonte e tutela delle famiglie sono il cardine del nostro impegno – ha concluso Molinari – e della politica fatta per la gente che da sempre la Lega Nord porta avanti. Quello di oggi è un altro mattone nella costruzione del Piemonte dalla parte del cittadino che stiamo realizzando”.
Nuovo piano del lavoro
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Mercoledì 1 dicembre presso l’Hotel Marengo di Spinetta Marengo (AL) si è svolto il convegno dal titolo “Il nuovo Piano Lavoro: sfide ed opportunità per il Piemonte” organizzato dal Movimento Giovani Padani e dalla Segreteria Provinciale di Alessandria della Lega Nord.
Il dibattito, moderato dal Coordinatore Cultura del Movimento Giovani Padani della Provincia di Alessandria Giacomo Robutti, ha visto dapprima l’introduzione del Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari. A spiegare nel dettaglio le novità del Piano Lavoro è stato l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Massimo Giordano, che ha posto l’accento su alcuni punti: l’accesso al credito per le PMI, l’opportunità di stabilizzare il lavoro precario, gli incentivi per le assunzioni e le innovazioni, i finanziamenti per le nuove idee dei giovani.
Il Consulente in materia di pianificazione economica e strategica del comune di Alessandria Valerio Malvezzi ha giudicato in modo positivo questa riforma, sottolineando come ora sia possibile finanziare le imprese emergenti.
“Ho voluto promuovere insieme al Movimento Giovani Padani questo incontro perché, girando per il territorio e venendo a contatto con gli imprenditori, mi sono reso conto che, nonostante il grande sforzo messo in campo con il Piano straordinario per l’occupazione, ancora in pochi ne conoscono le opportunità – ha commentato Molinari – E’ grazie a eventi come questo che dobbiamo mettere a disposizione delle categorie produttive le conoscenze di questi strumenti”.
Diventiamo cittadini europei
L’11 e il 12 novembre si è svolto il corso di aggiornamento per insegnanti organizzato dalla Consulta Regionale Europea per il concorso “Diventiamo cittadini europei”.
Agli insegnanti che hanno partecipato è andato il saluto del Presidente della Consulta Regionale Europea Riccardo Molinari: “Il percorso di conoscenza dell’Europa e lo sviluppo di un senso critico per quanto riguarda le tematiche europee ha il suo naturale inizio proprio nella scuola, da dove parte la formazione del cittadino piemontese ed europeo. Svolgendo i temi che quest’anno la Consulta Europea propone gli studenti avranno modo di testare la loro conoscenza sull’Europa, di incuriosirsi e quindi di conseguenza informarsi. Spetta agli insegnanti guidarli e aiutarli in questo importante compito- prosegue Molinari - L’Europa è e sarà sempre compagna della nostra vita, sta a noi condizionarne e cambiarne le scelte istituzionali e soprattutto politiche, perché essere veramente cittadini significa prendere parte alle visioni della comunità e non subirle passivamente. Per guidare i ragazzi in questo percorso la formazione degli insegnanti è fondamentale.
Per la provincia di Alessandria hanno partecipato gli insegnanti: Ernestina Agosta (IIS “Marconi” di Tortona), Chiara Brocero e Franca Chiabrera (IIS Torre), Domenico Demichelis e Maria Luisa Nebbia (Istituto Superiore “Balbo” di Casale M.to), Monica Graziano eDario Siess (Liceo “Peano” di Tortona), Graziella Mantegazza (IIS “Leardi” di Casale M.to), Patrizia Patri (“Ciampini-Boccardo” di Novi Ligure) e Silvia Sorisio (Liceo “Palli” di Casale M.to).
Al termine dei lavori il Presidente Molinari ha condotto la cerimonia di premiazione dei vincitori del Bando di Concorso per l’elaborazione del nuovo logo della Consulta Europea. Il bando era riservato agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado e alle facoltà ed accademie di livello universitario aventi indirizzo grafico-artistico. Il logo vincente, realizzato da Vincenzo Riccio (Istituto “Steiner” di Torino), è stato premiato con 1.000 euro e sarà utilizzato nell’ambito di ogni attività istituzionale, nei documenti e sul sito web. La scelta è caduta su un simbolo in grado di garantire la riconoscibilità, la visibilità e l’unicità della Consulta Regionale Europea. Un premio di 500 euro alla seconda classificata, Stefania Di Palma (Accademia “Belle Arti” di Cuneo) e 500 euro alla terza classifica, Laura Lisa (Istituto “Steiner” di Torino).
Amos Oz, lezione di pace
Il World Political Forum, organo mondialista che studia temi come la governance mondiale e la globalizzazione, ha organizzato ieri pomeriggio presso il Complesso Monumentale di Santa Croce di Bosco Marengo un incontro con lo scrittore Amos Oz, figura di primo piano del movimento israeliano per la pace.
Il tema del fanatismo (Oz è autore del saggio “Contro il fanatismo”) e quello della pace internazionale sono stati al centro della discussione, moderata dal Vicepresidente della Provincia Rita Rossa, tra lo scrittore, il pubblico, le istituzioni e le associazioni del territorio.
“La nuova prospettiva data da Amos Oz per risolvere il conflitto israeliano-palestinese, che punta al compromesso di due stati divisi che convivono in pace ma senza amarsi, credo sia estremamente realistica e di buon senso – ha commentato il Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari intervenuto all’incontro – E’ ora di smettere di ragionare su quale delle due parti abbia ragione, avendo tutto sommato ragione entrambe, e di lavorare per realizzare la pace”.
“E non sei mai solo” servizio di telesoccorso gratuito
La Regione ha scelto lo slogan “E non sei mai solo” per annunciare l’estensione a tutto il Piemonte degli innovativi servizi gratuiti di telesoccorso e teleassistenza Help Donna e Sms Help over 65 e il nuovo impulso dato a Easy Walk e Servizio Ponte.
Questa campagna verrà presentata ad Alessandria sabato 23 ottobre alle ore 10 con gazebo informativi presso il mercato di piazza Garibaldi. Ad illustrare alle autorità, ai giornalisti ed alle associazioni di volontariato gli obiettivi che la Regione intende raggiungere con questi servizi saranno l’Assessore regionale agli Enti locali e alla Promozione della sicurezza Elena Maccanti e il Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari.
A seguire la presentazione continuerà a Tortona, presso il Museo Orsi di via Emilia 446, alle ore 11,30 in occasione della fiera del volontariato SolidAle.

In entrambi gli appuntamenti verranno distribuiti volantini informativi che permetteranno agli interessati, attraverso un coupon da compilare, di richiedere subito l’attivazione del servizio.
“Vogliamo lanciare un messaggio molto chiaro: nessuno viene lasciato solo, perché 24 ore su 24 c’è una voce pronta ad ascoltare ed aiutare le donne, gli anziani e le persone cieche, ipovedenti o sorde. Abbiamo infatti attivato una vera e propria rete di protezione, semplice e concreta, capace di aiutare chi si trova in una situazione di difficoltà a risolvere problemi pratici e di sicurezza legati alla vita di tutti i giorni” ha dichiarato l’Assessore Maccanti.
“Credo che sia un’evidente passo in avanti per la salute e la sicurezza dei cittadini. Un servizio semplice che può salvare la vita e pone la Regione Piemonte all’avanguardia.” sono le parole del Vicepresidente Molinari.
Help Donna permette a tutte le donne maggiorenni residenti in Piemonte di richiedere alla Regione, tramite il sito www.regione.piemonte.it/helpdonna, l’attivazione del servizio di teleassistenza. In caso difficoltà, alla donna iscritta basta premere il tasto 5 sul cellulare per essere messa in contatto con il Centro servizi che provvederà a richiamarla immediatamente e ad inviare contemporaneamente tre sms a persone di fiducia, nonché a far intervenire le forze dell’ordine. Il servizio è reso possibile dai protocolli d’intesa già stipulati dalla Regione con le Questure delle otto province piemontesi.
Sms Help over 65, attivabile sia presso gli URP della Regione che sul sito, permette alle persone con più di 65 anni che si trovano in difficoltà, premendo il tasto 5 del cellulare, di inviare tre sms a persone di fiducia, così l’operatore del Centro servizi, a seconda della necessità, chiederà l’intervento della guardia medica, del 118 o delle forze dell’ordine.
Easy Walk offre ai ciechi e agli ipovedenti piemontesi un programma per il cellulare che, attraverso l’uso di tecnologie vocali e alla geolocalizzazione satellitare, consente loro di muoversi in piena autonomia su tutto il territorio nazionale. Il servizio vede la collaborazione della Regione con l’Unione Italiana Ciechi.
Servizio Ponte, grazie all’aiuto dell’Ente Nazionale Sordi, consente di comunicare in autonomia e da qualunque luogo 24 ore su 24. Con un fax, un sms, una e-mail o tramite chat, i sordi possono contattare l’operatore.
Per ogni chiarimento il numero verde gratuito messo a disposizione dalla Regione è: 800.333.444.
Il caso “SPACE CANNON” in consiglio Regionale

Il Vicepresidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinari ha presentato oggi un’interrogazione a risposta immediata all’Assessore alle politiche del lavoro Claudia Porchietto per tutelare la situazione occupazionale dei 48 dipendenti della Space Cannon, l’azienda di Fubine (AL) che giovedì scorso il Consiglio di Amministrazione ha messo in liquidazione.
La Lega Nord, capeggiata dallo stesso Molinari e dal sindaco di Fubine Lino Pettazzi, per ben due volte in questi giorni (mercoledì e sabato) ha presidiato, assieme ai lavoratori dell’azienda, i cancelli della Space Cannon con slogan e manifesti. Come promesso, oggi Molinari ha portato la questione in Consiglio Regionale per tentare di salvare il destino dell’azienda di Fubine.
“La situazione è stata esaminata attentamente dalla Regione – questa la risposta dell’assessore Porchietto - che si è impegnata con la stessa proprietà affinché vengano messi in atto tutti gli ammortizzatori sociali, quali la cassa integrazione straordinaria a 24 mesi, in più sarà nostro impegno quello di individuare un eventuale compratore che possa essere interessato a rilevare l’azienda, ad oggi l’unica reale alternativa alla messa in liquidazione. Abbiamo in programma anche un tavolo il 14 ottobre con le varie parti presenti, tra cui sindacati e rappresentanti della Zumtobel, per cercare di individuare ulteriori possibilità per salvare il destino dei 48 lavoratori della Space Cannon.”
“C’è stata un’evidente speculazione da parte della multinazionale austriaca – ha dichiarato il Sindaco di Fubine Lino Pettazzi– che all’indomani del suo insediamento alla Space Cannon ha tolto dal mercato i prodotti di punta”.
“Space Cannon rappresenta un’eccellenza non solo fubinese o piemontese, ma un portabandiera del made in Italy nel mondo– le parole di Molinari - Oltre al futuro dei quasi 50 dipendenti e delle famiglie dobbiamo trovare il modo di salvare anche questa azienda e ciò che rappresenta. La risposta della Giunta va in questa direzione: mentre si pensa nell’immediato agli ammortizzatori sociali c’è anche una prospettiva per cercare nuovi investitori che acquistino la Space Cannon”.
Se questa è tolleranza…
ALESSANDRIA – Un vile ed antidemocratico attacco è stato sferrato la scorsa notte (25 Gennaio) ai danni della Lega Nord quando un gruppo di balordi ha vigliaccamente imbrattato con scritte ingiuriose e letteralmente strappato i manifesti del candidato Presidente alla Regione Piemonte del centrodestra Roberto Cota e quelli di alcuni candidati al Consiglio regionale tra cui Riccardo Molinari. Non è la prima volta che questi personaggi utilizzano il buio della notte per nasconodere le loro azioni che nulla hanno a che vedere con la democratica dialettica politica di cui si ha bisogno in una campagna elettorale importante come quella per le regionali del prossimo marzo.
“Questo atto che vorrebbe essere intimidatorio non ci sposta di un millimetro – le parole del candidato al Consiglio regionale Riccardo Molinari - continuerò ogni giorno come sto facendo da novembre assieme ai militanti che mi sostengono a girare tutti i comuni della provincia per ascoltare la gente in modo da poter attuare assieme a Roberto Cota dal 30 marzo quel cambiamento di cui il nostro Piemonte ha bisogno. La gente saprà valutare e scegliere chi è quotidianamente a contatto con il territorio, rispetto a chi come queste persone è completamente dissociato dalla realtà”.
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Banda larga anche per le aree rurali

(24/11/2009)




