Lavoro e impresa
Nel nuovo contesto globale è fondamentale ripensare alle dinamiche dei rapporti fra lavoro ed impresa. Le piccole e medie imprese sono quelle che più subiscono la concorrenza sleale di tutti quei paesi che non garantiscono alcuna tutela per i lavoratori e dove quindi i costi di produzione sono enormemente più bassi. Un mercato che permette questo è un mercato non libero, ma semplicemente sleale.
Occorre quindi da una parte garantire la formazione ed il lavoro a tutti i nostri cittadini prima di inserire nel mercato del lavoro manodopera straniera e dall’altra incentivare le aziende che coraggiosamente scelgono di non delocalizzare, ma di mantenere le produzioni sul territorio regionale garantendo posti di lavoro e sviluppo.
Al contrario le imprese che scelgono di spostare all’estero o in altre regioni le produzioni e di assumere manodopera straniera a basso costo a discapito dei lavoratori piemontesi non dovranno essere in alcun modo sostenute coi soldi dei contribuenti di questa Regione.


